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CRONACA DEL CONVEGNO: 10 dicembre

Notizia inserita il 11/12/2008

Oggi, 10 dicembre, il salmo 119, 9-16, apre questo secondo giorno del Convegno, dedicato alla riflessione su due temi concreti: "La vita consacrata: esegesi vivente della Parola di Dio" (Benedetto XVI) e "I fondatori e le fondatrici all’incontro della Parola".
P. Joseph Tobin, Generale dei Redentoristi, vicepresidente dell’Unione dei Superiori Generali (USG), ha voluto rivolgere, come rappresentante dell’Unione, un cordiale saluto e gli auguri più sentiti per lo svolgimento del Convegno. Un applauso ha risposto con gratitudine alla sua presenza.
Il primo tema è stato svolto dal prof. Paolo Martinelli, cappuccino, Preside dell’Istituto di Spiritualità presso la Pontificia Università Antonianum. Alla fine della sua relazione si poteva concludere che non è stata una “esagerazione affettuosa” quella frase del papa Benedetto XVI, ma nasconde in sé il profondo senso dell’identità della vita consacrata come il modo “particolare (verginale) dell’universale cristiano”. La Parola segna il corpo e tutta la persona dei consacrati, in un processo conformativo di sequela. Molto profonda la conferenza di fra Paolo Martinelli che meriterà una lettura attenta di tutto il testo.
Il secondo tema è stato sviluppato dal monaco camaldolese Innocenzo Gargano. Chi si aspettava una lunga lista di fondatori e fondatrici con la loro esperienza d’incontro con la Parola forse è rimasto deluso perché il prof. Gargano ne ha presentati soltanto due: San Girolamo “il Dalmata” e san Romualdo di Ravenna, modelli di incontro con la Parola, diventati parola della Parola. Figure del passato ma ricreati lungo la storia e necessari oggi.
I partecipanti hanno seguito con attenzione e interesse la lezione di questi due grandi santi che ci stimola ripercorrere la storia dei nostri fondatori e delle nostre fondatrici per scoprire la loro esperienza d’incontro con la Parola.